DOMANDE FREQUENTI (FAQ)
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1. In cosa consiste il Piano Alimentare Personalizzato? È una dieta?
No, non è una dieta rigida nel senso tradizionale del termine. Il Piano Alimentare è uno strumento di Educazione Alimentare basato sulla scienza. Ti fornirò alternative chiare e bilanciate, ma sarai tu a decidere in autonomia cosa mangiare giorno per giorno, in base ai tuoi segnali interni e ai tuoi gusti. L'obiettivo è l'autonomia e la flessibilità, non la restrizione.
2. Devo pesare gli alimenti e contare le calorie?
Generalmente no. Il mio approccio si concentra sulla qualità, sulla consapevolezza e sull'ascolto dei segnali corporei (fame e sazietà). Sebbene la conoscenza dei principi nutritivi sia alla base del percorso, l'obiettivo non è il controllo ossessivo, ma la costruzione di un rapporto sereno con il cibo.
3. Quanto durano i percorsi?
La durata è altamente variabile e dipende dai tuoi obiettivi specifici e dal tuo punto di partenza. Il mio lavoro è volto a costruire abitudini durature, non a offrire soluzioni rapide. Dopo la prima visita definiremo insieme un piano d'azione, sapendo che la continuità (visite di controllo) è la chiave per la stabilizzazione dei risultati.
4. Lavori anche su patologie o solo su persone sane?
Risposta: Lavoro anche in ambito clinico. Grazie alla mia specializzazione in Patologia Clinica e Biochimica e all'esperienza ospedaliera (Ospedale Bambino Gesù), sono preparata a gestire percorsi nutrizionali complessi e di supporto in presenza di patologie metaboliche, gastrointestinali, allergie/intolleranze e in fasi delicate della vita come gravidanza e età evolutiva.
